Gite ed escursioni giornaliere

Cheb

Cheb SquareLa spesso dimenticata città di Cheb, nascosta in un angolo del paese che pochi visitano, è l’ultima città ceca di una certa dimensione prima di raggiungere il confine con la Germania. Si tratta di una piccola e affascinante località fuori dai sentieri più battuti, il cui centro è ricco di architettura storica. Cheb si sente molto meno turistica e più autentica di molte delle destinazioni più popolari della Repubblica Ceca. Le sue strade sono colorite con un interessante mix di cultura tedesca e ceca, il che lo rende un posto divertente per trascorrere qualche ora o passare la notte.

Cheb è bilingue, e il suo patrimonio biculturale può essere visto nel modo più vivido sulla sua piazza principale, che potrebbe essere scambiato per una piazza tedesca, se non fosse per le scritte in ceco sulle finestre dei negozi. Tra le attrazioni della città degne di nota, va segnalato l’inquietante quartiere ebraico, un piccolo gruppo di case medioevali conosciute come Špalíček, e l’enorme romanico Chebský Hrad (Castello di Cheb). Anche se si può entrare nel castello solo durante il giorno, la zona è particolarmente bella di notte. E’ facile immaginare di essere stati trasportati indietro nel tardo medioevo, mentre si passeggia in giro per le vie buie e vuote di Cheb, ammirando la torre con la sua sommità bianca che risplende alla luce della luna.

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ChebLa storia di Cheb è a dir poco affascinante. La città vide la luce 950 anni fa come roccaforte sul fronte orientale del Sacro Romano Impero, e una volta era sotto il controllo del famoso  Imperatore del Sacro Romano Impero Federico I Barbarossa. Eger, come era allora conosciuta, passò più volte di mano tra sovrani tedeschi e boemi, prima di diventare parte dell’Impero di Boemia nel 1322.

Dopo un paio di centinaia di anni senza molta azione, la città si trovò collocato esattamente al centro della scena mondiale nel 1634, al culmine della Guerra dei Trent’anni in Europa. Eger fu infatti il sito di una resa dei conti tra le forze fedeli all’imperatore Ferdinando II d’Asburgo e l’alleanza protestante tra gli svedesi e le province tedesche. Mentre si trovava a Eger, il brillante comandante delle forze degli Asburgo, Albrecht von Wallenstein, venne ucciso da alcuni membri del suo esercito. Nessuno sa esattamente cosa sia successo, ma la maggior parte degli studiosi ritiene che l’imperatore Ferdinando ordinò l’assassinio di von Wallenstein, perché temeva che il potente generale potesse star negoziando una pace separata con i nemici dell’impero. Grazie all’opera di storici e conservazionisti, è ancora possibile visitare la casa in cui fu commesso questo macabro fatto.

Dopo la Guerra dei Trent’Anni, Cheb rimase per la maggior parte del tempo sotto il dominio della Boemia, fino a quando non fu consegnata con la forza alla Germania come parte del patto di Monaco del 1938. La popolazione ceca della città fu sconvolta da questi sviluppi, ma i nativi tedeschi dei Sudeti avevano dalla loro il sostegno schiacciante dei nazisti. Quando Cheb venne restituita ai Cechi subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, la maggior parte dei tedeschi dei Sudeti furono espulsi.

Visita del Castello di Cheb

Il Castello di Cheb si trova nella parte nord-est del centro storico ed una delle strutture romaniche più grandi dell’Europa Centrale, ma non c’è bisogno di essere un appassionato di architettura per goderne una visita. Affacciato sul fiume Elba, il castello è stato costruito nel XII secolo e rimane uno dei sistemi di fortificazione meglio conservati del paese. Il passato ricco di storia del castello va indietro fino all’imperatore tedesco Barbarossa e prosegue attraverso la linea dei re cechi, l’ultimo dei quali è stato George di Podebrady, che occupò il castello nel XV secolo.

La prima fra le migliori attrazioni del Castello di Cheb è la cappella dei S.S. Erhart e Uršula. La cappella gotica, su due livelli, ha un tetro primo piano dove si congregava il popolo, mentre l’imperatore e la sua famiglia godevano dei servizi religiosi dal molto più arioso e luminoso secondo piano, decorato con finestre gotiche. Passeggiate al primo piano per avere un’idea di come era la situazione per i poveri della città, ma poi passate la maggior parte del vostro tempo a crogiolarvi nella bellezza e nella luminosità della cappella al secondo piano.

L’altra attrazione del Castello di Cheb è la Torre Nera (Černá vez). Si trova di fronte al cortile della cappella e si erge in aria alla sorprendente altezza di 18 metri. Il colore nero della torre deriva dalle rocce laviche utilizzate per la costruzione, che furono prese dal vicino vulcano Komorní Hůrka. Dal belvedere su in cima si potrà godere di alcune bellissime viste su Cheb e la zona circostante.

L’ingresso al castello è di 60 CZK per gli adulti e 30 CZK per studenti e anziani. Tra aprile e ottobre, il castello e la torre sono aperti solo dal Martedì alla Domenica dalle 11:00 alle 17:00. Da maggio a settembre, il complesso è aperto dalle 9 alle 17.

Castello di Cheb

Centro informazioni turistiche

il centro informazioni turistiche si trova sulla piazza principale di Cheb presso Náměstí Krále Jiřího z Poděbrad 33 (www.mestocheb.cz) ed è una buona fonte per mappe, guide e informazioni sugli alloggi.

Orientamento

Al centro della Città Vecchia di Cheb si trova la già citata triangolare Náměstí Krále Jiřího z Poděbrad, e la maggior parte delle attrazioni principali che i turisti desiderano vedere si trovano direttamente sulla piazza o su una delle strade che portano fuori da essa.

Come arrivare

Ci sono diversi treni espressi giornalieri che portano a Cheb dalla stazione principale di Praga. Questi treni seguono due percorsi – via Plzeň o via Karlovy Vary. I treni che si fermano a Plzeň portano a Cheb circa 45 minuti prima che i treni che attraversano Karlovy Vary, per una durata totale di viaggio di poco più di tre ore. Un biglietto di seconda classe costa 274 CZK.

Durante il giorno, tra Cheb e Marianske Lazne vi sono treni ogni due ore. Il viaggio dura 30 minuti e costa 45 CZK per i biglietti di seconda classe. I treni da Cheb per Karlovy Vary partono ogni ora. Il viaggio dura circa un’ora e costa 72 CZK.

Gli autobus per Cheb partono ogni due ore circa durante il giorno dal terminal bus di Florenc a Praga. Il viaggio dura poco più di tre ore e costa circa 200 CZK, ossia un viaggio un po’ meno costoso e leggermente più lungo rispetto a quello in treno.

Cheb si trova sulla E48, una delle strade principali che portano in Germania. Se viaggiate in auto da Praga, prendete la strada per Karlovy Vary, che finisce a Cheb. Il viaggio dura circa due ore.

Una diversione a Františkovy Lázně

Františkovy Lázně si trova a soli 10 minuti circa da Cheb ed può costituire una divertente diversione. Si tratta della più piccola e forse della più piacevole delle tre principali città termali della Boemia. Anche se impallidisce in dimensioni rispetto a Karlovy Vary e Marianske Lazne, Františkovy Lázně ha fatto passi da gigante negli ultimi anni per invertire il declino vissuto sotto il comunismo. Non c’è molto da vedere al di là del Museo delle Terme, che presenta un’interessante esposizione di manufatti relativi ai bagni termali, ma possiede comunque il suo fascino, ed è un posto tranquillo dove passare la notte se si va a Cheb.

Gli autobus sono il miglior mezzo di trasporto per spostarsi tra Cheb e Františkovy Lázně. I servizi partono ogni 10-20 minuti dalla stazione centrale degli autobus di Cheb e arrivano a destinazione in 15 minuti. I biglietti costano 15 CZK.

Per arrivare a Františkovy Lázně da Cheb in auto, prendere l’autostrada E49 per circa 15 minuti.

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